|
prova |
|
|
|
|
Il sogno di Gea |
|
|
|
11 AGOSTO h. 21,30 NOCI Chiesa Matrice IL SOGNO DI GEA - musica : GIOVANNI TAMBORRINO Testo : Francesco TAMMACCO Alchimia del pregiato. Opera senza canto e installazione sonora.
Il Tamborrino Ensemble è stato fondato nel 1990 presso il conservatorio di musica di Matera da Giovanni Tamborrino. Il lavoro che il gruppo svolge è orientato quasi esclusivamente intorno alla ricerca timbrica e drammaturgia di Giovanni Tamborrino.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
R. Ottaviano - A. Cyrille - R. Workman |
|
|
|
18 LUGLIO H. 21,00 MOLFETTA p za MUNICIPIO REGGIE WORKMAN - ANDREW CYRILLE - ROBERTO OTTAVIANO
ingresso libero Presente nel panorama musicale da circa vent'anni, Roberto Ottaviano (compositore, sassofonista, didatta) ha fatto il suo debutto discografico come leader nel 1983 con "Aspects" per la Tactus Records, presentando un ensemble forte di personalità come Giancarlo Schiaffini, Paolo Fresu e Carlo Actis Dato ed un lavoro tra scrittura ed improvvisazione già maturo ed avanzato per la produzione musicale italiana presente in quel periodo. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Storie cantate - Enzo Del Re e Moni Ovadia |
|
|
|
28 LUGLIO H . 21,00 MOLA DI BARI PALAZZO ROBERTI
Film:”Le storie cantate”di D. Trevisi e N. Morisco . Concerto di Enzo del Re Intervengono MONI OVADIA e TONINO ZURLO Il progetto rientra nell’ambito di una ricerca più ampia delineata dagli autori sulle tracce della tradizione musicale pugliese, scritta e non scritta. Nel tracciare le figure artistiche dei musicisti cantastorie emergono le diverse influenze di interesse etnomusicologico che hanno attraversato nel tempo un territorio morfologicamente singolare come la Puglia. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Programma |
|
|
|
PRIMITIVO LA PROVINCIA DEI SUONI 30 giugno-13 agosto Provincia di Bari
Molti insediamenti in Puglia si mostrano come straordinaria scenografia, fondali dove appaiono naturalmente nel posto giusto l’arte e la musica. I trulli, i castelli di Federico ll , certe piazze sbilenche,le cattedrali dal bianco accecante, le gravine, alcuni orli di costa,il disegno,quasi olografico, degli ulivi sulla terra rossa di bauxite rivelano nel comporsi come spazio irregolare elementi di mistero Sono infatti misteriose le ragioni autentiche di luoghi come Catel del Monte o come i Trulli. Lo strano disegno di questo paesaggio, i segni lasciati dagli uomini, sembrano cibarsi di un po’ di follia : una specie di Patagonia d’Europa ,come l ‘ha definita qualcuno. Un altro di questi segni irregolari è proprio il Primitivo . Un vino violaceo sino a lasciare una traccia nera sul vetro trasparente,un liquido spesso e non pastoso; duro(mier test in dialetto) capace di raggiungere naturalmente i18°. Il PRIMITIVO per la sua unicità e per l’evidente richiamo a qualcosa che c’è da sempre, scolpisce come poche altre cose le origini delle genti di una parte importante di Puglia. Per questi motivi,noi che già in Salento abbiamo usato il nome del vitigno Negroamaro per denominare “un contenitore di culture migranti”abbiamo voluto richiamarci ancora una volta a questo splendido incontro tra uomini e terra che è il vino.
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 1 - 9 di 12 |