FRANCESCO D’ORAZIO
Nato a Bari, diplomato in violino e viola, perfezionandosi con Carlo Chiarappa e Cristiano Rossi e successivamente con Denes Zsigmondy presso il Mozarteum di Salisburgo e Yair Kless presso l'Accademia Rubin di Tel Aviv. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali alla musica classica, romantica e contemporanea.

Numerosi compositori hanno scritto per lui lavori per violino e orchestra: Ivan Fedele, Terry Riley, Brett Dean, Fabio Vacchi, Michele dall'Ongaro, Michael Nyman, Vito Palumbo, Marcello Panni, Raffaele Bellafronte, Lorenzo Ferrero, Gilberto Bosco, Valerio Sannicandro, Maury Buchala, Marco Betta, Fabian Panisello. Luis De Pablo gli ha dedicato il suo ultimo brano violinistico “Per Violino”. Di particolare rilievo è stata la sua lunga collaborazione con Luciano Berio.

Ha tenuto le prime esecuzioni italiane dei concerti per violino e orchestra di John Adams (“The Dharma at Big Sur”), Unsuk Chin, Kaija Saariaho (Graal Theatre), Aaron Jay Kernis (Lament and Prayer), Michael Daugherty (“Fire and Blood”), Luis De Pablo e Michael Nyman (Concerto n.1).

Nel Marzo 2011, diretto da Lorin Maazel, ha tenuto a Washington il concerto celebrativo in USA per i 150 anni dell'Unità d'Italia suonando per l’occasione lo Stradivari 1727 dello stesso Maazel.

Francesco D'Orazio è stato insignito del XXIX Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana quale “Miglior Solista”, primo violinista italiano a ricevere questo prestigioso riconoscimento dopo Salvatore Accardo nel 1985.

 

Francesco Abbrescia
Ha studiato pianoforte, canto e direzione di coro ed è diplomando in Composizione (G. Francia). Consegue la Laurea di Primo livello con Lode in Musica e Nuove Tecnologie con una tesi dal titolo "Composizione Musicale Strumentale Assistita dal Calcolatore", relatore F. Scagliola, presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari.

È fondatore e direttore del coro "Goitre" dell'Associazione "Harmonia - Coro e Orchestra dell'Ateneo barese" e in tale veste ha eseguito concerti in diverse città italiane. Dal 2004 è direttore artistico della rassegna annuale di musica contemporanea "Musiche Nuove" dell'associazione Harmonia.

È stato assistente alla regia del suono per la prima assoluta del dialogo drammatico-musicale "Pia" di Azio Corghi (Siena, 2004) in occasione della quale ha avuto modo di collaborare con gli Swingle Singers, uno dei più importanti gruppi vocali al mondo.

È operatore assistente all'elettronica interattiva e multimedialità per il corso di composizione di musica da film di Luis Bacalov per i corsi estivi dell'Accademia Musicale Chigiana di Siena (2005-2008).

È membro di Sin[x]Thésis, gruppo di ricerca e produzione della classe di musica elettronica del proprio conservatorio, fondato e diretto da F. Scagliola, con il quale si è esibito in numerosi concerti in Italia e all'estero.

Si occupa prevalentemente di modellazione informatica dei processi compositivi e composizione musicale, sia elettroacustica che strumentale, motivato da un forte interesse per la ricerca che lo conduce alla costruzione di  nuovi strumenti elettronici e proprie tecniche di scrittura algoritmica. In occasione del convegno "Mathematica Italia User Group Meeting" (Roma 2008) pubblica l'articolo "Composizione Musicale Strumentale Assistita dal Calcolatore. Un'implementazione da un modello generale".

Sue composizioni sono state utilizzate a commento di lavori multimediali come pure in spettacoli di danza: per l'associazione Carovana "Nel Cortile" (1999) e "La quinta corda" (2000) di Lisa Masellis, associazione Qualibò "Rebecca o degli alfabeti inventati" (2002) di Lisa Masellis, associazione ResExtensa "Bosch: Senza Volto" (2007) di Elisa Barucchieri.