Il festival che partirà il 10 settembre ha immaginato questa sua XXXVI edizione come una sorta di riflessione post-pandemica, andando a declinare molte delle proposte musicali in stretta connessione con la parola.

La sezione Literature, dove ormai da parecchi anni la musica incontra la letteratura con produzioni originali, quest'anno si snoda intorno ad alcune narrazioni sceniche ispirate a quattro testi particolarmente significativi. 

Il 10 settembre Marco Bechis, cileno di nascita ma argentino d'adozione (regista di "Garage Olimpo") racconterà in prima persona la sua avventura di prigioniero e candidato desaparecido nell'Argentina di Videla alla fine degli anni '70.

Lo farà con le pagine del suo primo lavoro da scrittore ”La solitudine del sovversivo” (2021 Guanda), con la  voce dell'attrice Viyaja Bechis Boll ed i ruvidi suoni della band italo-irlandese dei Magpies.

Il 25 settembre sarà in scena il testo che è stato definito come la metafora del lockdown, "Questa é l'acqua" del compianto David Foster Wallace, che sarà evocato dalla potente ed accattivante vocalizzazione dell'attore Totò Onnis.
A seguire: il carteggio epistolare tra J. P. Sartre e S. De Beauvoir tra voce e suoni (dal 22/9 all'1/10) con gli attori Paolo Panaro e Altea Chionna, musiche di Luigi e Mattia Morleo
L'8 e il 9 ottobre arriva la tenera e sconquassante favola della scrittrice indiana Arundhati Roy con ”Il Dio delle piccole cose” (Guanda 1997) in una suggestiva combinazione di immagini (Pit Campanella), interpretazione (Teresa Ludovico) e musica composta per l'occasione dal duo Nidoja ed eseguita dal Time Zones Ensemble diretto dal maestro Sanjay Kansa Banik.
Alla fine di Literature ci sarà “Nella perfida terra di Dio” (Adelphi 2017), il truculento capolavoro, il western pugliese di Omar di Monopoli con l'attore Ippolito Chiarello e i suoni del giovane compositore Go Du Gong.

In Underzones, lo spazio di ricerca del festival, accanto a giovani band come i Botaniqve e il Sebastiano Lillo trio, un capitolo importante è dedicato  all'elettronica: si va dal duo di New Orleans Budokan Boys (25/9), alla sound artist iraniana Rojin Sharafi (8/10), si prosegue col producer canadese T. Gowdy (9/10), con il compositore egiziano Maurice Louca(16/10) passando per la svedese Fagelle(9/10) ed i sound artist pugliesiFrancesco Del Prete(18/9) e Losci(16/10).

La combinazione con l'arte contemporanea sperimentata con successo negli ultimi anni vede il 26/9 la live installation per sculture sonore dell'artista tedesca Limpe Fuchs, nota intellettuale leader della controcultura tedesca degli anni 60/70, fra le ispiratrici del Krautrock ed oggi pirotecnica ottantenne. 

Il resto del programma vede il 25 settembre la violoncellista newyorchese Julia Kent (in collaborazione con il festival EXperimenta), il 1 ottobre la violinista giapponese Aska Kaneko e il pianista Michele Fazio.

Il 2 ottobre “Caro Endrigo” sarà un inedito omaggio al grande Sergio Endrigo che proprio a Time Zones fece nel 2001 uno dei suoi ultimi concerti prima della scomparsa nel 2005, una rilettura con riarrangiamenti e declamazione di suoi testi inediti.

L'edizione 2021 si completa le musiche scritte per il teatro dell'eclettico attore comico barese Gianni Ciardo e con Bari Soundscape, un singolare progetto di mappatura del paesaggio sonoro della città di Bari in un mix di field recording e tracce musicali a cura del collettivo Folklore Elettrico, diretto dai suoni sicuri di Marco Malasomma.

 

 

 

Venerdì 10 Settembre

Ore 21,00 – Chiostro Santa Chiara – Bari
La solitudine del sovversivo
di e con Marco Bechis, Vijaya Bechis Boll
Musiche composte da Pierpaolo Vitale ed eseguite dai Magpies 

 

 

17-18-19 Settembre

Ore 21,00 – Parco Princigalli – Bari

UNDERZONES
(in collaborazione con Experimenta)

17 settembre – Botaniqve + Eleganza di Zebra e Tatien

18 settembre – Francesco Del Prete + Perera Elsewhere

19 settembre – Sebastiano Lillo Trio + Beatrice Antolini 

 

 

Sabato 25 Settembre

Ore 21,00 – Chiostro Di Santa Chiara – Bari

  • Questa è l'acqua” (di David Foster Wallace), con Totò Onnis
  • Budokan Boys in concerto
  • Julia Kent in concerto (in collaborazione con Experimenta)

 

Domenica 26 Settembre

Ore 21,00 – Chiostro Di Santa Chiara – Bari

  • Cecilia Chailly (in collaborazione con Experimenta)
  • Limpe Fuchs – concerto per sculture sonore

 

 

Venerdì 1 Ottobre

Ore 21,00 – Teatro Kismet OperA – Bari

  • Aska Kaneko in concerto
  • Michele Fazio feat. Aska Maret Kaneko e Carlos “el tero” Buschini

 

 

Sabato 2 Ottobre

Ore 21,00 – Teatro Kismet OperA – Bari

  • opening actFrancesco Schepisi  piano solo
  • Caro Endrigo”Dario Skèpisi 4tet
  • Gianni Ciardo – Le mie musiche”

 

 

Venerdì 8 Ottobre

Ore 21,00 – Teatro Kismet OperA – Bari

  • Rojin Sharafi in concerto
  • Il Dio delle piccole cose”

Teresa Ludovico (voce e regia), Pit Campanella (immagini)

musiche originali composte da Nidoja (Domenico Monaco, Nicoletta D'Auria) ed eseguite dalla Time Zones Ensemble, diretta da Sanjay Kansa Banik 

 

 

Sabato 9 Ottobre

Ore 21,00 – Teatro Kismet OperA – Bari

  • Fagelle in concerto
  • T. Gowdy in concerto
  • Il Dio delle piccole cose” (replica)

 

 

Venerdì 15 Ottobre

Ore 21,00 – Teatro Kismet OperA – Bari

  • Maurice Louca in concerto
  • Bari Soundscape – “Rumori e Suoni di una città”

 

 

Sabato 16 Ottobre

Ore 21,00 – Teatro Kismet Opera – Bari

  • Losci in concerto
  • Nella perfida terra di Dio”

Narrazione scenica dall'omonimo romanzo di Omar Di Monopoli (Adelphi 2017), in collaborazione con Nasca Teatri di Terra.
Ippolito Chiarello (voce), musiche composte ed eseguite in scena da Go Dugong

 

SCHEDE ARTISTI 

 

 
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