In questi ultimi anni a noi è parso che il pianoforte, e per strade diverse il violoncello, siano gli strumenti che più degli altri, come luogo della composizione, sono riusciti ad esprimere le" convulsioni "della contemporaneità. Fortemente ancorato all'immensa storia dei suoi suoni oggi il pianoforte evoca mondi, paesaggi nuovi , continua ad essere portavoce di malinconia,ma allo stesso tempo ha trasformato la melodia da significante in sentimento.
Una nuova generazione di autori seguendo percorsi diversi sta dando opportunità nuove alla musica contemporanea :quella che molti hanno definito con un ossimoro una moderna musica classica.
Tra questi pianisti abbiamo scelto" punti di vista " diversi accomunati dal coraggio e da una freschezza d'intenti ingenua e pura.