Profondo è il rapporto del festival Time Zones con  le musiche per il cinema. Sicuramente è stato una delle prime rassegne italiane ad aver sdoganato le soundtrack,come genere possibile anche nella dimensione dal vivo.

Nyman, Morricone, Glass , Sakamoto,Lang, Jocelyn Pook, (la geniale compositrice delle musiche di Eyes wide shut di Kubrik) sono solo alcuni dei più noti compositori  di colonne sonore che in tempi non sospetti hanno calcato il palco del longevo festival barese.

Stasera in Vallisa prosegue Time Zones con una tre giorni dedicata al piano  con un’ importante la presenza di compositori per  la scena. Si inizia con il funambolico pianista spagnolo Marco Mezquida, astro nascente del pianismo internazionale, un virtuoso interprete e sensibile compositore sans frontieres di musiche per il teatro tra jazz ,flamenco e Chopin.

Domani sabato 2 novembre intera giornata dedicata a compositori per il cinema:  spazio al giovanissimo (19 anni) Mattia Vlad Morleo in scena per la prima volta con suo padre Luigi (eclettico percussionista e raffinato compositore) fresco della sua colonna sonora per il premiato film di Alessandro Piva “Santa subito”.
Mattia Vlad  un piccolo genio con un tocco sugli 88 tasti intenso ,sbalorditivo. Sempre domani a seguire il concerto di  Evan Lurie. Già con il fratello John nei Lounge Lizard una delle avventure più innovative del jazz newyorches e da anni raffinatissimo compositore di importanti colonne sonore   per registi del calibro di Benigni,Buscemi,e Stanley Tucci per cui ha composto le musiche di Final Portrait – L’arte di essere amici (2017)   il   film di Stanley Tucci dedicato ad Alberto Giacometti,interpretato splendidamente da Godfrey Rush.
Uno splendido lavoro che ha tradotto in musica i tumulti del processo creativo di questo grande artista svizzero notissimo  per le sculture di uomini esili e logilinei rappresentanti la fragilità dell’intero genere umano.

Domenica infine concerto pomeridiano con gli irlandesi Otwak ”la nuova versione della tradizione irlandese” alle 18,00 sempre in Vallisa un approccio contemporaneo a questo straordinario patrimonio intriso di minimalismo ed elettronica.

 

Final Portrait L’arte di essere amici. 2017 Stanley Tucci Int.:Godfrey Rush

Final Portrait – L’arte di essere amici (2017) è il quinto film di Stanley Tucci dedicato ad Alberto Giacometti,interpretato splendidamente da Godfrey Rush .                                                         
Narra della particolare all’amicizia fra l’artista svizzero e il critico americano James Lord che poserà per lui per un ritratto. Non un biopic, ma  un appassionata immersione nel modo di fare arte di questo singolare artista.
“La colonna sonora del film è di Evan Lurie che ha lavorato con Roberto Benigni All’inizio si sente la classica fisarmonica francese,: ma è uno scherzo perché poi si finisce in un mondo di morte. Evan ha fatto un ottimo lavoro: dà il giusto equilibrio al film ed è la mia parte preferita,  un lavoro accurato che traduce in musica l’idea che c’è nel film di rappresentare  i tumulti del processo creativo di un grande artista”. S.Tucci